Beatrice, “la bambina statua”: malattia rara calcifica le articolazioni

Beatrice bimba di pietraBeatrice ha 3 anni e mezzo e convive, da quanto è nata, con una malattia talmente rara da non avere neanche un nome. Beatrice è come una statua, non muove il cuore. L’unica cosa che riesce a fare è muovere gli occhi, guardarsi intorno con la curiosità che è tipica dei bambini. Beatrice non può fare altro: guardare il mondo dalla prigione che il suo corpo le ha creato intorno. Perchè la malattia che ha colpito la piccola non ha pietà e trasforma in ossa le parti molli di tutte le articolazioni di Beatrice.La malattia che ha colpito la piccola, essendo rarissima, non ha nemmeno una cura. Beatrice e i suoi genitori sono seguiti, costantemente dall’ospedale Regina Margherita. Ma mamma Stefania ha sempre una speranza: spera, infatti, che qualche medico, nel mondo, possa affrontare la malattia di Beatrice e aiutarla davvero. E’ questo l’appello che corre, sul web e su tutti i social network da qualche ora: diffondere, far conoscere e divulgare la storia di Beatrice.
I genitori della piccola hanno raccontato ai giornalisti de La Stampa i primi momenti in cui, dopo la nascita della bimba, hanno capito che qualcosa non andava:

Nostra figlia è nata al termine di una gravidanza normale; nulla faceva presagire la sua malattia. Durante i primi due mesi di vita, in realtà, sembrava un po’ più rigida degli altri bimbi, non apriva bene le manine, ma non ci siamo allarmati, perché gli esami non rivelavano nulla di anomalo.

Poi mamma Stefania, quando Beatrice aveva 7 mesi, mentre le stava facendo il bagnetto, le ha rotto un polso. E’ così, “grazie” a questo incidente che i genitori di Veatrice hanno scoperto che qualcosa non andava:

In ospedale, alla prima lastra total-body, si sono accorti delle strane calcificazioni articolari.

Da allora la malattia di Beatrice è andata avanti. La bambina riesce a mala pena e sorridere, ogni tanto qualche lacrima solca il suo viso. Ma nulla di più. E’ come se fosse una statua. E’ immobile, indifesa. E, purtroppo, non è finita qui: con il tempo, infatti, il corpicino della bambina si irrigidirà del tutto e i suoi polmoni non ce la faranno a respirare.
Una malattia che non lascia scampo e i genitori di Beatrice sono costretti, nonostante tutto il dolore, ad essere forti per amore della loro piccola. E, nel frattempo, tanta gente inizia a stringersi intorno a questa bambina così sfortunata. E’ nata da qualche giorno la pagina facebook “Il mondo di Bea” che, in pochissimo tempo, ha raggiunto più di 12.000 like.  La speranza è che, grazie alla divulgazione della storia della piccola sul web, qualcuno possa aiutare la famiglia di Beatrice. Lo speriamo di vero cuore…

Posted by Admin   @   7 marzo 2013

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