L’uomo che fissa le capre – Trama, Recensione e Trailer

L'uomo che fissava le capreL’uomo che fissa le capre ( The men who stare at goats) è una commedia il cui regista è Grant Heslov con Ewan McGregor, George Clooney, Jeff Bridges, Kevin Spacey, Stephen Root, Robert Patrick, Stephen Lang, Rebecca Mader, Terry Serpico, Glenn Morshower, Nick Offerman, Tim Griffin, Jacob Browne, Todd La Tourrette, Waleed Zuaiter, Fawad Siddiqui.

La Trama
Bob Wilton (Ewan McGregor) è un giornalista imbranato e lontano dal successo con un matrimonio sull’orlo del fallimento poichè la moglie lo tradisce con il suo ediotre. In preda allo sconforto per la sua situazione matrimoniale Bob decide di partire per l’Iraq per dimostrare il suo coraggio. Essendo un giornalista imbranato rimane bloccato a Kuwait City senza mai passare il confine con l’Iraq fino a quando non incontra Lyn Cassady(George Clooney), un soldato “Jedi” del Nuovo Esercito, un reparto sperimentale dell’esercito americano addestrato a combattere la guerra attraverso dei poteri psichici. I soldati di questo esercita sviluppano i loro poteri sotto la guida e l’addestramento del colonnello Bill Django(Jeff Bridges). Cassady è in missione segreta e accetta di portare con se Wilton….nel deserto tra deliri hippy e fughe dalle zone di guerra.

Il Commento

Sono entrato al Cinema per vedere L’uomo che fissa le capre senza saperne nulla se non che gli attori erano Ewan McGregor e George Clooney e che nel trailer del film George “accusava” Ewan di non sapere cosa fosse uno Jedi. Mi aspettavo una commedia, certo, però meno bizzarra di quella che ho visto. Il richiamo a guerre stellari è continuo, tra jedi e forza oscura e la scelta di Ewan McGregor per la parte del giornalista imbranato che non capisce cosa sia uno Jedi è decisamente divertente. Tuttavia il film è eccessivamente frutto di fantasie lisergiche che annaquano l’ironia in una continua visione alterata della realtà. Il regista, esordiente, insiste molto sui temi della guerra criticando apertamente le mosse americane in Vietnam e Iraq utilizzando come strumento gli hippy e la loro filosofia che qui viene appiattita per renderli dei semplici fricchettoni continuamente sotto l’effetto degli stupefacenti. Il film non decolla mai, ci si aspetta sempre da un momento all’altro che diventi un film d’azione o un film comico, ma questo non succede mai. Il regista balla su una sottile linea di confine tra questi generi la qual cosa da allo spettatore la strana sensazione di non sapere come reagire al film. Alla fine quello che rimane è una grandissima interpretazione dei due mostri sacri Jeff Bridges (ma quanto è bravo?) e Kevin Spacey (il ruolo di bastardo gli calza a pennello) per un film che a tratti riesce ad essere ironico e simpatico ma alla resa dei conti appare sono un tentativo riuscito a metà di esplorare tematiche serie come la guerra attraverso l’ironia.

Conclusione

Ewan McGregor, George Clooney, Jeff Bridges e Kevin Spacey da soli potrebbero giutificare il costo del biglietto, tuttavia ponderate con attenzione se andare al cinema per guardare o meno questo film. Se vi piace l’azione, la demenza, il dramma allora lasciate stare. Se siete disposti a concedere 90 minuti del vostro tempo all’esordiente regista per sentire il messaggio che ha da comunicare secondo un canale non usuale (e quaindi se avete la pazienza per farlo) allora questo film potrebbe anche piacervi.

Il Trailer in italiano


Posted by Admin   @   8 novembre 2009

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