District 9: Recensione

Locandina District 9

Locandina District 9

Sono entrato al cinema sapendo ben poco di questo film. Le uniche informazioni in mio possesso riguardavano il produttore Peter Jackson che aveva consegnato 30 milioni di dollari in mano ad un regista di pubblicità, Neill Blomkamp, esordiente assoluto nel mondo del cinema.
Sono uscito dal cinema convinto che Peter Jackson avrà fatto i salti di gioia vedendo i suoi milioni spesi così bene, e sopratutto per una volta sono stato contento di aver speso bene i miei soldi.

District 9 è un film originale a cui non manca niente. C’è la trama, avvincente, originale, credibile. Ci sono gli effetti speciali, mai esagerati e di ottima qualità. C’è la colonna sonora che crea l’atmosfera e rende palpitante il film. E c’è un attore, Sharlto Copley, sconosciutissimo (ma sarà nel cast del remake di A-Team) ma bravissimo nei panni di Wikus Van De Merwe.

Una nave aliena staziona ormai da 20 anni nei cieli di Johannesburg a causa di un’avaria. Gli alieni impossibilitati a ritornare a casa vengono accolti dalla razza umana che, come è nella sua natura, tende a ghettizzare ed isolare il diverso. Ed è così che dopo 20 anni gli alieni si trovano in una sorta di bidonville con baracche circondate di spazzatura e con la criminalità (ovviamente umana) a farla da padrona. La convivenza con la popolazione umana è difficile e per questo il governo organizza un mega sfratto per trasferire la popolazione aliena in un campo di accoglienza situato ben più lontano dal centro abitato. La responsabilità dell’operazione di sgombero è affidata a Wikus Van De Merwe, dipendente di una multinazionale. Tutto procede bene fino a quando Wikus non entra in contatto con una strana sostanza che pare provocarne una mutazione….il resto è meglio che lo vediate al cinema.

Il film è davvero brillante nel suo svolgersi. Mai noioso, alterna sapientemente azione e storia verso un finale palpitante e ricco di emozioni. Se siete appassionati di fantascienza non potete perderlo. Se non vi piace la fantascienza lo dovreste comunque guardare perchè sotto la luccicante patina di racconto alla “Urania” si nasconde comunque un film ben fatto e ricco di sentimenti.

Si segnalano sopratutto alcune scene che ricordano da vicino la mutazione del protagonista di “La Mosca”.

Di seguito uno dei numerosissimi trailer che si possono trovare in rete.

Posted by Admin   @   26 settembre 2009

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Commenti
Set 26, 2009
6:47 pm
#1 Enry :

Grazie per la recensione!
Il film, in effetti, è stato una bella sorpresa anche per me.
Merita di essere visto!

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