Baaria: maltrattamento di animali!

Baaria, un immagine del film

Baaria” di Giuseppe Tornatore è finito del mirino delle Associazioni Animaliste per la scena dell’uccisione di un bovino avvenuta realmente dinanzi alla macchina da presa.
La scena è stata, forse a ragione, ritenuta raccapricciante e violenta proprio perché realizzata con un animale ucciso appositamente.
La Lega Antivivisezione ha precisato che nella sequenza incriminata, “l’animale si accascia a terra e, ancora, cosciente gli viene tagliata gola, il sangue zampilla in modo copioso mentre l’animale batte le palpebre e si muove leggermente fino a morire, alcune persone lo raccolgono in tazze per farlo poi bere a una delle attrici con la scusa che è anemica”.
La Lega Antivivisezione si è inoltre interrogata sul perché mai “Tornatore, volendo rappresentare un atto efferato dell`epoca rappresentata nel film, non ha scelto di utilizzare degli effetti speciali”…
La scena è stata girata e realizzata in Tunisia, dato che in Italia sarebbe stata giustamente considerata – ai sensi del Codice penale – maltrattamento “poiché effettuata senza stordimento e al di fuori di un macello autorizzato, fuori dal quale un bovino non può essere abbattuto” (Lega Antivivisezione). Sulla vicenda si è espressa anche l’Associazione Codici che ha parlato, appunto, di “spregio delle normative italiane in materia di benessere animale».
Tale Associazione dei consumatori ha inoltre invitato a non recarsi al cinema per vedere il film ed ha chiesto l’intervento del ministero delle Attività culturali.
Valentina Coppola, responsabile della sezione ambiente dell’Associazione Codici ha sottolineato che “siamo tornati di colpo indietro di 50 anni, quando per girare i western si uccidevano i cavalli facendoli realmente cadere da scenografici dirupi”.
L’associazione inoltre ha dichiarato di aver inviato una richiesta alla società di produzione Medusa ed al ministero delle Attività culturali chiedendo la censura della scena in questione.

Posted by enry   @   28 settembre 2009

Related Posts

0 Comments

Sorry, comments are closed.

Previous Post
«
Next Post
»
Powered by Wordpress   |   Lunated designed by ZenVerse